Storia

La Cooperativa Il Raggio nasce nel 2011 per gestire la Casa Famiglia Sirio, già presente sul territorio del III Municipio sin dal 1997.

La casa famiglia Sirio è una struttura residenziale aperta 365 giorni l’anno, rivolta ad utenti disabili adulti per i quali la famiglia di origine non è stata più in grado di garantirne l’assistenza.

Il servizio non risponde soltanto all’esigenza di avere una casa, ma si pone come luogo di crescita, volto a favorire l’autonomia, l’autodeterminazione  e l’integrazione sociale dei suoi ospiti. La struttura, nel pieno rispetto del principio di territorialità, è ubicata nel III Municipio, lo stesso nel quale gli ospiti abitavano con la famiglia d’origine.

La comunità ospita 6 utenti, 4 uomini e due donne di età. Alcuni ospiti della comunità frequentano i centri diurni del territorio dove svolgono attività educative e riabilitative.

 

 

Nell’ambito del servizio “Casa famiglia” il documento denominato “progetto personalizzato”, elaborato dall’equipe della casa famiglia, svolge un ruolo molto importante. Esso si rivolge alla persona in prospettiva, con uno sguardo proiettato nel tempo, e ne coglie sia le potenzialità che le criticità.

Il progetto personalizzato non è e non può sostituire la presenza del documento denominato Progetto Globale, che è a cura dei servizi territoriali di competenza e che dovrebbe essere presente al momento dell’ingresso della persona nella casa.

Il progetto personalizzato riguarda e si occupa specificatamente degli aspetti che competono la casa famiglia.

Gli ambiti relativi alla persona, sui quali l’equipe si interroga per elaborare il progetto sono:

area socio-relazionale

area dell’affettività

area cognitiva

area del benessere psico-fisico sanitario

area delle autonomie personali

La metodologia di lavoro prevede che si analizzino tutti i contesti importanti (nella casa, con la famiglia di origine, all’esterno, ecc) al fine di intercettarne sia le risorse che le disfunzionalità.

Non ci si limita quindi a fare una semplice osservazione delle capacità o dei limiti della persona. L’analisi dei contesti è sostenuta dall’idea che ogni individuo è costantemente “in relazione” e il suo comportamento ed il suo benessere derivano proprio da questa relazione con l’ambiente e con gli altri. La casa famiglia stessa è soprattutto un contesto, un luogo dove la persona possa esprimersi ed effettuate un percorso di autorealizzazione.